giovedì, febbraio 15, 2007

(e infatti)

..e naturalmente c'è sempre quello che guarda da un'altra parte.

martedì, febbraio 13, 2007

buoni segni

dopo una notte tragica di diluvio (culmine di una settimana di diluvio, credo che non abbia smesso di piovere un giorno dall'inizio di febbraio) mi sono svegliata e c'era il sole. E anche una sorpresa eccezionale.
Il narciso anticonformista highlander è rinato. Foglie verdi e, come l'anno scorso, un po' sulle ventitré.
E sembra anche intenzionato a fiorire.

venerdì, febbraio 09, 2007

click


Eccolo, quel brividino che corre dalla prima vertebra cervicale all’osso sacro.
Ho fatto click e ho buttato nella rete un foglietto con tutti i dati sulla mia vita.
Ogni volta che lo faccio penso che non c’è vramente scritto nulla che mi riguardi davvero.
Non ci sono le cose che leggo, che faccio, che scrivo, che sogno, che mi fanno paura.
Non ci sono i miei patemi e le mie unghie rosicchiate e nemmeno i momenti di serenità.

Non ci sono le notti in bianco come quella scorsa. Quando stamattina ho visto l’alba e il cielo grigio e bagnato illuminare il caos della mia cameretta ho chiuso gli occhi e ho pensato agli impegni della giornata di oggi. Erano tanti.
Devo parlare col mio capo, devo scrivere delle cose e leggerne altre, alla svelta.
Devo rimettere insieme un sacco di pezzi.
Devo trovare un momento in cui guardarmi sotto vuoto e respirare a fondo.
Devo andare a pagare l’affitto. La padrona di casa ha chiamato due volte.
E poi tutto il resto: lavatrici, pulizie, spesa, bla bla.
Così mi sono addormentata.

Adesso dopo un pianto dirotto di cui non capisco la ragione metto su il bollitore per il tè al bergamotto.
Respira biondina, respira.