giovedì, febbraio 16, 2006

insetti


Sono stata a teatro, a vedere la Metamorfosi di Kafka nella versione de la fura dels baus.
Torno adesso, dopo aver fatto tappa in un locale per la birretta della buonanotte, e mangio fette biscottate con la nutella, con ancora in gola la sensazione che l'aria mi manchi. Perché questo ho provato per tutte e due le ore dello spetacolo: claustrofobia nera.
L'uomo insetto Gregor sta nelle sue quattro mura di plexiglass, mentre fuori la vita continua e non c'è tragedia che la possa fermare. I suoi genitori passano dal dolore alla routine, sua sorella passa dalla solidarietà all'indifferenza, poi anche all'aperta ostilità, finché tutti insieme in muto accordo, non trovano di meglio che sbarazzarsi di quell'infelicità tanto manifesta; di quell'ostacolo fra la vita e l'unico mondo che ci è dato di vivere. E a pensarci ptevo sentirmi facilmente tanto l'insetto quanto chi lo schiaccia. Ci sono un egoismo e una follia di fondo più o meno latenti in tutte le persone e mi è sembrato che lo spettacolo li mettesse entrambi totalmente a nudo. Nel momento in cui la famiglia è a tavola a cenare ed è allegra e beve e chiacchiera, quasi non ci si accorge di Gregor che si dibatte dietro i suoi vetri. E' facile ignorare le difficoltà altrui. E' troppo facile. Come è facile rinchiudersi più o meno metaforicamente, in una stanza o in una paura.

A parte le sensazioni "fisiche" (a un certo punto ho avuto persino l'impressione di riuscire a sentire l'odore di chiuso del "box" di Gregor) sono due ore di botta e risposta di luci, suoni, filmati, mobilio che viene spostato, flashback cinematografici. Mi fermavo a pensare a un movimento o a un espediente, che già dovevo decifrarne un altro. Un misto fra una gran soddisfazione e l'ansia che mi sfuggisse qualcosa.
Bello.

Nel locale dove ci siamo fermate dopo il teatro c'era inaspettatamente una gran folla.
Di mercoledì? Perché?
Ci guardavamo interdette, io ed E. e pensavamo a quale potesse essere la causa di tanta mondanità infrasettimanale. Poi un gruppo di giovanotti molto alla moda ha alzato una gran bottiglia ed ha brindato.
E lì abbiamo capito.
Stasera era la festa dei single.
Ci era sfuggita questa ricorrenza fondamentale, e appena ce ne siamo rese conto siamo andate a letto senza nemmeno consultarci.
Non è questione di essere o non essere single. E' che se uno non sopporta S. Valentino che è una festa inventata, figurati se può sopportare una festa inventata per spodestarne un'altra inventata.
E' questione di principio, insomma.
L'amare o il non amare non sono articoli da produrre in serie.

2 Comments:

Anonymous quoyle said...

"Ci sono un egoismo e una follia di fondo più o meno latenti in tutte le persone"

E' una realta' scomoda e talmente vera da far paura. Spesso ci dimentichiamo e ci dimentichiamo che anche noi potenzialmente siamo egoisti. E' difficile stare accanto non solo a parole ma nei fatti all'infelicita'. Esiste una soglia di assuefazione al disagio a tutte le situazioni che e' proprio quella che fa passare dalla solidarieta' all'indifferenza. E' buffo come a volte il disagio, come hai detto, venga affrontato con l'aggressivita', anche quella un sintomo di debolezza estrema, vedere le difficolta' altrui spesso costringe a confrontarsi con se stessi e l'impotenza a volte nell'aiutare qualcuno che magari non ha voglia di essere aiutato, si sfoga nell'aggressivita'. Altro capitolo poi il chiudersi nelle proprie paure, soluzione facile, semplice, rinchiudersi nel guscio e far finta di lasciare fuori dalla porta i problemi ed i disagi, sperando magari che qualcuno si accorga di questo.
E' bello che ti abbia lasciata sconvolta con una sensazione di disagio claustrofobico addosso, significa che c'e' un canale che arriva dentro, l'arte ha questo potere di portarci anche dove non vorremmo andare.
Un abbraccio
Q

10:43 AM  
Blogger cassandra said...

Sì, è stato interessante. Certi percorsi aiutano l'esercizio della lucidità e anche l'autocritica e mi sembra un bene cercare di non lasciarsi trascinare dalla propria corrente a volte...
;-)

5:05 AM  

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