sorprese
(Anche per questa volta il governo non è caduto. Questi figuri sono attaccati alle seggioline più delle cozze agli scogli.)
Mi sorprendo nel silenzio della mia stanzetta (interrotto solo dal martello pneumatico di cui sotto) di non essere stanca. Di solito se mi sveglio due giorni consecutivi alle sette di mattina poi sono da ricoverare. Invece mi sento forte e sana. E sveglia anche. Mica noccioline.
Mi sorprendo anche ad amare abbastanza il mondo dorato delle candele.
Ormai lo conosco palmo a palmo, e le clienti cominciano a conoscere me. Ieri una signora dopo avermi torturato 45 minuti per comprare un vaso poi mi voleva lasciare la mancia. Francamente alla mancia (che non ho preso naturalmente) avrei preferito riuscire a prendere il bus delle otto invece di quello delle otto e un quarto. Ma insomma. Sono arrivati gli articoli natalizi e tutto cola miele e stelline luccicanti.
Mi sorprendo poi a trovarmi la sera senza scarpe a leggere in camera le ultime pagine di Pedro Pàramo (già pregustando il Pasolini che seguirà), con la Moretti fra le mani, ma senza sentirmi una single sfigata. Non che mi sia mai sentita veramente una single sfigata. Ma insomma, certe volte, eccetera eccetera.

Poi sono tanto contenta perché domani, dopo un mese si riuniscono nella casettina d'Oltrarno le quattro sòcere, ossia io più le mie compagne di viaggio in Puglia. Una serata di cibo chiacchiere e foto.
Quasi la felicità.
Mi sorprendo nel silenzio della mia stanzetta (interrotto solo dal martello pneumatico di cui sotto) di non essere stanca. Di solito se mi sveglio due giorni consecutivi alle sette di mattina poi sono da ricoverare. Invece mi sento forte e sana. E sveglia anche. Mica noccioline.
Mi sorprendo anche ad amare abbastanza il mondo dorato delle candele.

Ormai lo conosco palmo a palmo, e le clienti cominciano a conoscere me. Ieri una signora dopo avermi torturato 45 minuti per comprare un vaso poi mi voleva lasciare la mancia. Francamente alla mancia (che non ho preso naturalmente) avrei preferito riuscire a prendere il bus delle otto invece di quello delle otto e un quarto. Ma insomma. Sono arrivati gli articoli natalizi e tutto cola miele e stelline luccicanti.
Mi sorprendo poi a trovarmi la sera senza scarpe a leggere in camera le ultime pagine di Pedro Pàramo (già pregustando il Pasolini che seguirà), con la Moretti fra le mani, ma senza sentirmi una single sfigata. Non che mi sia mai sentita veramente una single sfigata. Ma insomma, certe volte, eccetera eccetera.

Poi sono tanto contenta perché domani, dopo un mese si riuniscono nella casettina d'Oltrarno le quattro sòcere, ossia io più le mie compagne di viaggio in Puglia. Una serata di cibo chiacchiere e foto.
Quasi la felicità.

2 Comments:
almeno una cliente deve darti soddisfazione: candela al cioccolato bianco buonissima, ha dsinfestato la stanza anche dai fiori di zucca fritti (mia ultima prodezza culinaria! la mia amata compagna di casa se li stava cucinando alle 7 di sera prima di andare a yoga! glielo ho impedito con la promessa che avrei contattato la mamma per saper come si fa a non farli venire venire mosci...uuuh)
w le candele
il club della candela al cioccolato bianco si allarga. Iscrizioni aperte per gli interessati bussare alle porte della fortezza...
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