martedì, settembre 13, 2005

Immagine e significato

donne...

dopo mesi e mesi di birkenstock oggi mi sono svegliata e ho indossato delle scarpette rosse col tacco a spillo.
Sarà colpa delle mie coinquiline che viaggiano quotidianamente su dieci dodici centimetri di tacchi facendomi sentire una specie di fricchettona fuori limite d'età? O forse dipende dall'ansia provata dopo la telefonata? (vedi post precedente) Vabbè, i miei, di tacchi, misurano due centimetri. E la cosa non si ripeterà tanto presto. A metà del cammino già desideravo ardentemente di roteare le dita come nei cari vecchi sandali che hanno così egregiamente calcato tutte le strade e tutte le spiaggie (e hanno fatto anche il bagno diverse volte) della mia estate.

La cosa buffa, al di là di molte altre considerazioni sulla mia vanità, è che le scarpe da signorina (oltre a farmi sembrare un po' Dorothy nel mago di Oz) mi fanno sentire immediatamente vecchia. O meglio, mi fanno percepire subito la mia vera età. Lo stesso effetto me lo fanno gli orecchini. Mi chiedo: come fanno degli accessori tanto insignificanti a significare (in senso semiotico) tanto? E gli uomini, o i ragazzi, proveranno la stessa cosa quando indossano, che ne so, la cravatta? A me non dispiace dimostrare l'età che ho, in fondo sono fiera di essere nata negli anni settanta, anche se per un pelo.
E' solo che da un po' mi rendo conto che le cose non sono quasi mai quello che sembrano. Converrà continuare -come ho sempre fatto- a fidarsi dell'istinto e della prima impressione per farsi un'idea della gente?

La risposta viene da sé: no.

Domani vado a vedere Sabina Guzzanti
Non vedo l'ora.